La emorroidi consistono nella dilatazione progressiva del plesso venoso dell’ultima parte del retto, determinato da sedentarietà, cattive abitudini alimentari, ereditarietà, insufficiente attività fisica, scarso apporto di acqua e fibre.
Colpisce una percentuale della popolazione che varia dal 15-41% sino a picchi dell’85% della popolazione sia maschile che femminile, e aumenta progressivamente con l’aumentare dell’età.
Le donne sono maggiormente colpite durante la gravidanza nel 3° trimestre e nel post parto.
In alcuni casi le emorroidi possono manifestarsi con una trombosi emorroidaria: comparsa di tumefazione anale dura e dolente al tatto, di colorito spesso violaceo; o con episodi di sanguinamento anale durante e dopo la defecazione associato a dolore, fastidio, prurito nella zona anale.