L’ecografia addominale è un esame diagnostico non invasivo che sfrutta l’uso degli ultrasuoni per produrre immagini degli organi interni dell’addome. Si tratta di un’indagine di primo livello, rapida, sicura e priva di radiazioni, che permette di esaminare visivamente strutture come il fegato, i reni, la colecisti, la milza e l’aorta.
Con lo scopo di una prevenzione secondaria ad ampio spettro, l’ecografia addominale assume un’importanza particolare per il riconoscimento e la diagnosi di numerose patologie che si presentano con maggiore frequenza in questa fascia di età.
Utilità dell’ecografia addominale
Analizziamo tutti i vantaggi che possiamo trarre dall’ecografia addominale:
- Diagnosi e monitoraggio delle malattie epatiche: Con l’invecchiamento, si può sviluppare la steatosi epatica (fegato grasso) o altre malattie del fegato. L’ecografia è fondamentale per identificare alterazioni nodulari benigne come angiomi, adenomi e iperplasia nodulare focale (FNH), per monitorare patologia croniche come la cirrosi, ma anche per valutare la presenza di patologie maligne sia primitive come l’epatocarcinoma, sia secondarie metastatiche.
- Individuazione di patologie renali e vescicali: L’ecografia è utile per diagnosticare anomalie ai reni come calcoli renali, cisti, tumori renali o danni strutturali. Queste condizioni possono progredire senza sintomi evidenti, ma l’ecografia consente di monitorarle tempestivamente.
- Valutazione della colecisti: dopo i 50 anni, le persone sono più suscettibili a problemi alla colecisti, come i calcoli biliari o le infiammazioni. L’ecografia è in grado di rilevare anomalie della colecisti, prevenendo complicazioni più gravi come l’infezione o la colecistite. Anche nel riconoscimento di un tumore piuttosto subdolo quale il colangiocarcinoma, l’ecografia svolge un ruolo significativo nella diagnosi precoce.
- studio degli organi pelvici per via sovrapubica: ricopre il ruolo di indagine preliminare volta a valutare nel maschio la morfovolumetria e la struttura della prostata; nella femmina la struttura dell’utero e delle ovaie. In entrambi i casi non si sostituisce alle corrispettive indagini endocavitarie (ecografia transrettale ed ecografia transvaginale, effettuate in corso di visita urologica e ginecologica).
- Rilevazione di aneurisma dell’aorta addominale: L’aneurisma dell’aorta addominale è una condizione pericolosa che può colpire persone sopra i 60 anni. Un’ecografia addominale può rilevare incidentalmente l’eventuale dilatazione patologica di questo grosso vaso arterioso, che se non trattata può portare a una rottura fatale.
Vantaggi dell’ecografia addominale:
- Non invasiva: Non richiede l’uso di aghi, nè di mezzi di contrasto (salvo salvo in caso di approfondimenti mirati, per i quali si esegue indagine CEUS, cioè un’ecografia con mezzo di contrasto.
- Sicura: Non comporta rischi legati all’uso di radiazioni, come invece accade con altre tecniche diagnostiche come la TAC.
- Facile da eseguire: È un esame relativamente veloce, senza la necessità di ricoveri o preparazioni complesse.
Conclusioni
L’ecografia addominale è uno strumento fondamentale per il monitoraggio della salute e la prevenzione di malattie potenzialmente gravi. La sua capacità di diagnosticare precocemente patologie asintomatiche consente interventi tempestivi che possono migliorare significativamente la qualità della vita e prevenire complicanze.
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